Alex Neil criticato dopo le parole sulla pausa per presunto razzismo in Millwall-Swansea
Kick It Out attacca il tecnico del Millwall: secondo lui lo stop “ha ucciso il ritmo” nella sconfitta interna di martedì contro lo Swansea (0-1).
Il tecnico del Millwall, Alex Neil, è stato criticato da Kick It Out per le sue dichiarazioni dopo la partita di martedì contro lo Swansea City, momentaneamente sospesa per presunto abuso razzista e chiusa con ko per 0-1.
Il match di Championship è stato fermato per circa sette minuti dopo le voci di cori offensivi rivolti al centrocampista dello Swansea Eom Ji-sung. L’arbitro Edward Duckworth ha interrotto il gioco al 65’, parlando con entrambi gli allenatori, il quarto ufficiale e un addetto alla sicurezza.
Nel post-partita, Neil ha detto a BBC Radio London di non vedere “il punto” di fermare la gara, perché, a suo giudizio, lo stop “uccide il momento”, e ha collegato la ripresa al confronto con la sicurezza.
Kick It Out ha replicato con un comunicato: “La tutela dei giocatori deve venire prima del ritmo o del flusso della partita” e ha chiesto a manager e leader di “impostare il tono”. Il gruppo ha mostrato delusione per i presunti abusi razzisti verso Eom e ha sottolineato che protocolli corretti servono a proteggere il calciatore e a registrare i dettagli per individuare i responsabili. Il Millwall non ha risposto alla nota, ma ha ribadito la tolleranza zero e la collaborazione con le autorità mentre la vicenda è seguita dalla polizia.
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