Cervera ricorda l’addio al Castellón: «Nemmeno per ringraziare»
Álvaro Cervera, ora al Tenerife, torna a Castalia e ammette ancora il fastidio per come si è chiusa la sua avventura dopo l’ascesa del 2005.
Álvaro Cervera torna a Castalia questo sabato con il Tenerife… ma anche con un risentimento che non ha mai smesso di farsi sentire. Come riporta Sport, il tecnico che ha portato il CD Castellón in Segunda A nel 2005 dice che la promozione è rimasta legata alla vendita del club e al modo in cui la sua esperienza si è interrotta subito dopo il cambio di proprietà.
Promozione e finale amaro
Cervera mette nero su bianco il momento chiave nel racconto: «Al día siguiente cambió de dueño y nunca más volví». In altre parole, secondo lui, il successo è stato accompagnato da un taglio immediato dei rapporti e non c’è stata continuità sulla panchina, nonostante avesse riportato il Castellón in categoria.
Al di là dell’assenza di un proseguimento, Sport sottolinea anche il punto dolente del rapporto: il mancato riconoscimento. Le sue parole sono nette: «No me llamaron ni para darme las gracias». Più di due decenni dopo, per Cervera quel dettaglio resta simbolico del modo in cui si è chiusa la sua avventura.
Tenerife in visita a Castalia
La partita di questo sabato, sempre secondo Sport, riporta anche sugli spalti altri nomi con passato albinegro. Il Castellón arriva con Pablo Hernández in testa alla classifica di Segunda: 13 punti su 15 dopo la rimonta contro il Girona.
Si gioca alle 18:30 al SkyFi Castalia: tre punti in palio e, nel caso di Cervera, un ritorno carico di ricordi legati a una separazione mai davvero digerita.
Fai i tuoi pronostici su LaLiga, Champions e altro, e sfida i tuoi amici su TuFutbolero.
Registrati