Columbus Crew espelle Federico Higuaín per aggressione e sessismo
Il Columbus Crew manda via Federico Higuaín: il club ha deciso il licenziamento dopo le accuse di arbitri per aggressione fisica e commento sessista.
Federico Higuaín, allenatore della squadra affiliata del Columbus Crew nella MLS, non continuerà nel suo ruolo. Come riporta Mundo Deportivo, il club ha scelto di allontanarlo definitivamente dopo i fatti avvenuti con un’arbitra, tra cui un commento sessista e un comportamento inappropriato.
Licenziamento dopo il rapporto arbitrale
Nel comunicato, il Columbus Crew spiega che dopo “le conversazioni di questa settimana” e una valutazione più “approfondita” dell’ultimo mese hanno concluso che l’argentino non rispettava i requisiti attesi da un leader. La decisione, sottolinea il testo, è stata presa “per il bene del club, dei giocatori e dello staff tecnico”.
Frase sessista e aggressione denunciate
Mundo Deportivo riferisce inoltre quanto dichiarato dall’associazione degli arbitri: Higuaín avrebbe detto alla donna “Non dimenticare che questo è uno sport da uomini”. La stessa fonte aggiunge che alla frase sarebbero seguiti due episodi deliberati di aggressione fisica: secondo l’accusa, avrebbe stretto la mano con forza e si sarebbe rifiutato di lasciarla nonostante la richiesta di fermarsi arrivata tre volte.
Il pezzo ricorda che in un primo momento Federico ha negato tutto e il club aveva imposto solo due partite di squalifica. Ma dopo il comunicato degli arbitri, i dirigenti hanno deciso di procedere con un addio immediato.
La vicenda è anche difficile da digerire per l’ambiente, perché, come scrive Mundo Deportivo, Higuaín è una figura molto stimata a Columbus: ha giocato otto anni con la maglia del club prima di passare sulla panchina.
Fai i tuoi pronostici su LaLiga, Champions e altro, e sfida i tuoi amici su TuFutbolero.
Registrati