Córdoba vittorioso, ma il rendimento del gol resta “strano”
Dopo tre sconfitte consecutive il Córdoba rialza la testa, però la sua doppia faccia in fase offensiva e difensiva preoccupa ancora.
Il Córdoba riparte con più respiro dopo aver interrotto una serie di tre sconfitte consecutive e aver lasciato la zona retrocessione. Come sottolinea MARCA, a rendere il quadro meno tranquillo è il “tono” che accompagna i risultati: le due vittorie arrivate finora sono quasi opposte tra loro.
Due successi, una storia diversa
L’ultimo segnale arriva con il 1-2 sul campo dell’Albacete. Nel racconto del quotidiano, la partita mostra un avversario in difficoltà, ma soprattutto mette in evidenza l’andamento altalenante del Córdoba. E pesa anche il giudizio del tecnico Iván Ania: secondo MARCA, il coach ha definito ciò che si è visto nel primo tempo “il peggio” della sua esperienza sulla panchina califale, ha spiegato di aver pensato a un cambio “con tutti e 11” all’intervallo e ha ammesso che non ha potuto godersi la vittoria per come si era messa la gara.
La sensazione, per MARCA, è che il risultato fosse troppo corto rispetto ai meriti in campo e che a spiegare la rimonta cordobesista sia stata soprattutto la dinamica che si è accesa nel momento in cui la squadra ha trovato la strada giusta.
Numeri buoni, coperta corta dietro
La parte positiva è che segnare non è un problema. Anche senza brillare, i dati offensivi sono buoni: il Córdoba è il sesto miglior realizzatore del campionato. Però tutto si complica guardando la solidità difensiva: nel totale dei risultati finora la squadra ha incassato 13 gol e non ha ancora ottenuto nessun clean sheet, un dettaglio che, per MARCA, “offusca” il resto.
In vista delle prossime partite, il punto per Iván Ania è rendere più stabile la prestazione complessiva: se il Córdoba vuole consolidarsi, dovrà trasformare le fiammate in continuità, soprattutto nella fase difensiva.
Fai i tuoi pronostici su LaLiga, Champions e altro, e sfida i tuoi amici su TuFutbolero.
Registrati