Guille Rosas a quota 200 con lo Sporting: “La lotta non è negoziabile”
Il capitano dello Sporting, Guille Rosas, raggiunge 200 partite e mette l’accento sull’atteggiamento per il derby al Tartiere.
Guille Rosas, capitano dello Sporting, ha festeggiato a Mareo a pochi giorni dal compimento di 200 presenze con la maglia dello Sporting de Gijón. Stando a quanto riporta Sport, il traguardo arriva nel Carlos Tartiere dopo il derby: una cifra che il giocatore dice di non aver mai immaginato quando “è arrivato a Mareo con appena dieci anni”.
Orgoglio da “one club”
Nell’intervista Rosas ha spiegato quanto pesi per lui questo riconoscimento. “Per me non ha prezzo giocare nello Sporting”, ha detto, aggiungendo che la settimana del derby è speciale non solo per il club, ma anche per la città di Gijón, perché la partita viene vissuta “in un modo diverso”.
Derby: lotta e dettagli
Parlando di come preparare la sfida contro l’Oviedo, il capitano è stato molto chiaro: “Alla fine possiamo vincere o perdere, ma la lotta è innegociabile”. Secondo Sport, Rosas chiede di scendere in campo con intensità e con attenzione ai “minimi dettagli”, perché nel derby contano soprattutto la mentalità e la competizione.
Oviedo, pressione e partita aperta
Rosas descrive l’Oviedo come una squadra propositiva, con la pressione legata al fatto di essere appena retrocessa dalla Primera, e che davanti al proprio pubblico cercherà di gestire il pallone. Pur riconoscendo rinforzi e qualità nel gruppo avversario, il capitano sottolinea che lo Sporting ha “le sue armi” e si aspetta un match da vedere.
Il testo include anche un tema medico: preoccupa Konrad de la Fuente. Quasi una settimana senza allenarsi e in attesa di nuovi controlli, secondo Sport, perché ha un edema in una cartilagine del ginocchio già operata, mentre il club aveva parlato di “fastidi” nel comunicato precedente.
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