Ibai Gómez: Zaragoza cambia sistema e rinforza il centro
Il tecnico del Real Zaragoza annuncia variazioni tattiche per il Cartagena e lascia indizi su possibili cambi nell’XI.
Ibai Gómez, allenatore del Real Zaragoza, ha chiarito in conferenza stampa che la partita di domenica contro il Cartagena, all’Ibercaja Estadio, avrà un piano “molto diverso” rispetto a quello visto all’inizio con il Juventud de Torremolinos. L’idea passa da un cambio di sistema per dare più peso al gioco tra le linee.
Un cambio di sistema
Secondo quanto spiegato dal tecnico, “ci sarà un cambio di sistema e giocheranno Jaume (Jardí) e altri dieci”, aggiungendo che il contesto di questo match richiede cose diverse. “Il sistema va a cambiare perché in questa partita abbiamo bisogno di alcune cose che non erano così necessarie nella precedente.” Ibai ha anche delineato l’obiettivo: “avremo più possesso, più gioco interno e la squadra ha tante varianti per far male all’avversario.”
Possibile XI con rotazioni
Alla domanda se il piano potesse somigliare a come il Zaragoza è finito contro il Juventud—con Saidu in posizione di trequartista e Terrer entrato al posto di Ander per formare un 4-3-3 o un 4-1-4-1—Ibai non ha smentito. Da qui l’ipotesi di vedere Rubén Díez dal primo minuto nel mezzo, potendo completare il centro con Ademo e Ander Herrera, qualora ci sia un turno di riposo. Il tecnico però ha ribadito che valuteranno i carichi: “vedremo se in convocazione o nella partita regoliamo i carichi in qualche caso o no. L’abbiamo già fatto con Edu (Espiau) contro il Torremolinos.”
In questo scenario, Pau Sans potrebbe restare fuori e Terrer potrebbe partire insieme a Ademo e Rubén Díez se Ander non dovesse giocare.
Dubbi su ali e reparto arretrato
Sulle fasce Ureña insidia Vadillo: Ibai ha sottolineato che il giovane è in grande condizione (“sta come un aereo”), anche se non ha tolto il dubbio. Sangalli, intanto, era stato titolare contro il Juventud de Torremolinos dopo una buona prestazione nel secondo tempo contro l’Antequera e potrebbe rientrare. In difesa, Iranzo e Diego sembrano sicuri al centro nonostante piccoli fastidi, mentre Pereira può mantenere il ruolo di terzino sinistro dopo aver preso il posto a Escudero.
In sintesi, Sport sottolinea che non esiste un “undici ideale” fisso: la formazione dipenderà da ciò che, di volta in volta, avvicina di più l’obiettivo della vittoria.
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