Javier Aguirre svela l’origine del “Valencia, buah” e il suo Mestalla da avversario
Il tecnico del Valencia guarda al passato: 49.000 tifosi a favore e un bilancio di 2 vittorie, 2 pareggi e 6 sconfitte in 10 visite.
Javier Aguirre è arrivato sulla panchina del Valencia con una frase che è diventata subito virale: “Valencia, buah… era un fortín”. Come racconta MARCA, il senso arriva da ciò che ha provato da avversario tra quelle mura. Il messicano si gode la nuova sfida e che questa volta a spingere siano 49.000 spettatori.
Il suo bilancio a Mestalla
Aguirre ha allenato squadre contro il Valencia a Mestalla in dieci occasioni, con un quadro preciso: 2 vittorie, 2 pareggi e 6 sconfitte.
- Vittoria con l’Osasuna: 0-1 nella 2003-04
- Vittoria con il Mallorca: 1-2, protagonista Kangin Lee
- Pareggio con l’Espanyol: 2-2
- Pareggio con il Mallorca: 0-0
- Sei sconfitte complessive, tre contro l’Atlético Madrid, tutte con 3-1 nelle rispettive visite
Quello che vuole ricreare
Aguirre ripete l’intento: far sentire anche al suo Valencia quel “fortino” che lui viveva da lontano. E lo dice così: “Llevo 15 temporadas en España y siempre vine a jugar a Valencia, ¡buah! y era un fortín, y eso quiero que vuelva a hacer”.
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