La Real Sociedad abbraccia il caos, non solo “difendere meglio”
Secondo Mundo Deportivo, la Real si sente più a suo agio nel calcio a rischio dopo aver vinto da situazioni-limite.
La Real Sociedad di Matarazzo, con Bretos e Aperribay nel progetto, continua ad avere problemi. Mundo Deportivo parla di errori “per cose fatte male” e di diversi fattori che creano instabilità, ma allo stesso tempo riconosce un livello che può emergere in qualsiasi momento: la squadra vince anche quando non tutto gira nel modo migliore.
Continuità dopo la sosta
Il dibattito esterno tende a puntare sul migliorare la fase difensiva, arrivare a più solidità senza perdere mordente offensivo. Però l’articolo sostiene un’altra cosa: questa Real, per come la stanno vivendo, “abbraccia il caos” ed è quasi più comoda dentro quel copione che in altre versioni. L’obiettivo, dopo la pausa, è dare continuità a ciò che funziona e minimizzare il lato negativo.
Mestalla, fino all’ultimo
Il riferimento chiave è Mestalla. Mundo Deportivo ricorda il timore di perdere due punti per un autogol al 88’, poi però la partita si è ribaltata: Barrene ha trovato la rete che ha deciso il match. E nel recupero, il giovane Aimar ha colpito di testa nell’area costringendo Remiro a una parata decisiva, definita “salvatrice”.
La conclusione è che può essere difficile reggere questo ritmo nel tempo, ma forse è anche più efficace “se resta” com’è. Invece di provare subito a renderlo sostenibile al 100%, secondo la lettura del quotidiano potrebbe servire semplicemente abituarsi: rilassarsi, godersi il gioco (e soffrire) nella roulette russa, con la precisazione che, quando non si è cercato di cambiare lo spirito, sono arrivate più volte risposte positive che negative.
Fonte: Mundo Deportivo.
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