Torna alla bachecaQuique Sánchez Flores: “Non vedo rivali peggiori di noi”
Notizie🇪🇸 LaLiga9 gg fa · 18 settembre 2026

Quique Sánchez Flores: “Non vedo rivali peggiori di noi”

Il tecnico dell’Alavés resta tranquillo dopo due ko e spiega come affrontare il Athletic a San Mamés.

Quique Sánchez Flores, allenatore del Deportivo Alavés, è intervenuto in conferenza stampa a Vitoria questo venerdì per presentare la sfida di campionato in programma domani a San Mamés contro il Athletic Club. Nonostante l’arrivo dopo due sconfitte consecutive, il tecnico ha ribadito di essere sereno e di aver individuato il nodo principale del momento.

San Mamés: atmosfera e stimolo

Secondo MARCA, Quique ha sottolineato che giocare a San Mamés è sempre “scomodo” per la pressione e l’intensità del rivale, ma allo stesso tempo è uno “stimolo impressionante”. Ha ricordato che la scorsa stagione l’Alavés vinse proprio lì e ha chiesto di poterci riuscire di nuovo: “Ojalá lleguemos a ese nivel… cuidando mucho los detalles pequeños y consigamos el objetivo de ganar”.

Il tecnico ha anche parlato delle condizioni fisiche: con tre partite in una settimana, ha detto che bisogna gestire i minuti, perché non tutti possono sostenere tre impegni consecutivi. I primi due incontri sono stati “carichi” di lavoro, e adesso alcuni giocatori arrivano con molte “gambe” sulle spalle. Per questo immagina spazio per chi ha giocato meno, ma che fa parte di una rosa su cui “c’è molta fiducia”.

Pianificazione e centro del campo

Sull’Athletic, Quique lo ha definito come una squadra molto pericolosa per dinamismo, velocità, corsa negli spazi e pressing che non lascia giocare “per dentro”. Ha aggiunto che, nonostante il cambio in panchina, sono rimaste molte caratteristiche del club e che “è cambiata la struttura dell’attacco”.

Dettagli che fanno la differenza

Nel piano di gara, ha evidenziato l’importanza del centrocampo: “Le aree sono importanti, ma nel mezzo si definiscono le partite”. Con due attaccanti in campo, c’è meno gente nella costruzione e per questo l’Alavés dovrà “fluir” in modo diverso per servire meglio i delanteros.

Per le due sconfitte, il tecnico ha insistito sul contesto: “Siamo sesti in classifica e va benissimo. Ci sono mancati alcuni dettagli in queste due ultime giornate… e non vedo un avversario peggiore di noi”. Ha chiuso richiamando anche un aspetto tattico: quando l’assetto prevede la difesa a quattro, la basculazione deve essere più rapida per non concedere vantaggi al rival, come riporta MARCA.

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FonteMARCALeggi l'articolo originale
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