Rayo furioso: “incidenti meticolosamente preparati” contro il gruppo Bukaneros
Rayo-Athletic sospeso al 13’ per lanci di carta e palline di plastica, secondo il club dopo ore di silenzio.
Il Rayo Vallecano ha condannato con durezza quanto accaduto nella sua prima ritorno in questa stagione allo stadio di Vallecas: la curva ha lanciato a campo aerei di carta e palline di plastica, costringendo l’arbitro a sospendere la partita contro l’Athletic Club de Bilbao al minuto 13. Nel comunicato del club, non si tratterebbe di episodi casuali, ma di “azioni preventivamente ideate e pianificate” da un gruppo organizzato.
Protesta e sospensione
Secondo la nota, la società ha provato a fermare la situazione con messaggi ripetuti dalla megafonia e dal videomarcatori e ha inviato volontari e raccattapalle per recuperare gli oggetti lanciati. Il Rayo sostiene che il comportamento si sia ripetuto fino a tre volte nonostante gli avvisi, e che anche capitani e membri della società si siano avvicinati al settore per chiedere di smettere.
Dichiarazioni e precedenti
Il club richiama anche il tentativo fallito di assalto al palco avvenuto una settimana prima da parte degli ultra del gruppo Bukaneros. Il Rayo dice di aver avvisato in anticipo la Delegazione del Governo, la Polizia Nazionale, la Polizia Municipale e la sicurezza della Liga, e aggiunge che queste comunicazioni sono state denunciate questa settimana alla Polizia Nazionale. Nel testo, inoltre, si afferma che la Polizia Nazionale ha comunicato all’arbitro la sospensione definitiva perché non era possibile garantire le condizioni di sicurezza. Il club parla anche di una logistica coordinata, con materiale stampato e “sfere da 2 cm”.
Infine, la società segnala che è il terzo match negli ultimi 15 anni in cui l’intolleranza di pochi ha impedito a tifosi e giocatori di godersi il calcio, citando Rayo Vallecano–Real Madrid (settembre 2012) e Rayo Vallecano–Albacete (2019). Fonte: Mundo Deportivo.
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