Rubén Yáñez: “Il derby è una finale” per lo Sporting
Il capitano dello Sporting Gijón, Rubén Yáñez, dice che il derby asturiano va affrontato “come una finale” e punta a vincere al Tartiere per “fare storia”.
Il capitano dello Sporting Gijón, Rubén Yáñez, è stato martedì a Mareo il protagonista nelle dichiarazioni alla vigilia del derby asturiano di domenica al Carlos Tartiere, contro l’Oviedo. Per lui non è una partita qualunque: “è una finale”, con un peso specifico per la stagione.
“È una finale”
Yáñez lo ha spiegato con chiarezza: “È una finale”. Secondo quanto ha detto, la chiave per vincere un derby—soprattutto questo—è dare il massimo, mettere dentro tutta la passione e affrontare i novanta minuti e il recupero con “ambizione” e con “sforzo” e “sacrificio”.
Pensare solo al proprio gioco
Sull’andamento dell’Oviedo e su eventuali pressioni legate ai risultati precedenti, ha invitato a non guardare fuori: “Dobbiamo pensare a noi”. “Il risultato precedente non determina quello successivo”, ha sottolineato, aggiungendo che la priorità è lavorare in settimana per migliorare e presentarsi come una squadra capace di competere con tutti.
Voglia di “storia”
Il capitano ha poi caricato la partita sul piano emotivo. Ha chiesto di trasmettere l’importanza del match a tutti, e ha detto di sperare che lunedì lo Sporting esca sui giornali “a festeggiare con i tifosi”: per lui è una delle motivazioni della stagione. Ha anche parlato di una “debt” da saldare: vincere al Tartiere sarebbe un risultato da ricordare e un traguardo da raggiungere.
Nuovi in campo, stessa mentalità
Infine, sulle novità in rosa, Yáñez ha evidenziato che l’allenatore sta ancora imparando la categoria, ma che il gruppo può adattarsi e crescere. Ha ricordato che i giocatori arrivati da poco “entrano e fanno gol” e, per lui, sono segnali di una squadra competitiva. Secondo Sport, queste sono state le sue parole prima del derby.
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