Tifoso del Siviglia a giudizio per insulti razzisti a Vinícius nel 2023
La procura chiede 19 mesi di carcere per un supporter del Siviglia per aver insultato Vinícius Júnior chiamandolo “mono” allo Sánchez-Pizjuán nel 2023.
Un tifoso del Siviglia rischia il processo per insulti razzisti rivolti a Vinícius Júnior durante una partita allo stadio Ramón Sánchez-Pizjuán nel 2023, come riportato da Mundo Deportivo. Secondo l’accusa, il pubblico ministero chiede 19 mesi di carcere per un reato contro l’integrità morale.
Nel capo d’imputazione si indica che l’udienza sarebbe dovuta tenersi lo scorso aprile, ma non è arrivata a svolgersi in quella data. I fatti sarebbero avvenuti tra l’83’ e l’86’ del match: in quel momento l’imputato era seduto in tribuna Gol Norte, vicino al terreno di gioco. La Fiscalía sostiene che si sia rivolto al giocatore brasiliano in modo reiterato, accompagnando le offese con gesti e urla con “evidente disprezzo” per il colore della sua pelle.
Gestualità e insulto
Secondo la ricostruzione, il tifoso avrebbe simulato gesti da primate e ripetuto “mono” gridandolo più volte, oltre a emettere suoni tipo “uh, uh, uh, uh” per imitare il verso dell’animale. Tutto questo, afferma la procura, avrebbe provocato nel calciatore frustrazione, vergogna e umiliazione, con un danno alla dignità.
Intervento di LaLiga e reazione del Siviglia
Mundo Deportivo segnala che LaLiga, parte in causa, aveva già inoltrato la denuncia al Comitato di Competizione della RFEF e alla Commissione Antiviolenza. Anche il Siviglia intervenne allora: identificò il supporter, lo fece allontanare dallo stadio e gli applicò il regolamento interno, mentre le offese e i gesti sarebbero stati ripresi dalle telecamere.
Il giudizio di martedì servirà a chiarire se quei fatti contestati al tifoso saranno considerati provati e quale pena verrà decisa dal tribunale.
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