VAR chiarisce: la revisione di Cuti Romero è per confusione d’identità
Nel Metropolitano, secondo Mundo Deportivo, il Var ha rivisto l’azione su Bellingham per confusione d’identità e ha portato all’espulsione di Huijsen.
Miguel Ángel Ortiz, arbitro del derby tra Atlético de Madrid e Real Madrid allo stadio Metropolitano, ha rivisto tramite VAR l’intervento di Cristian ‘Cuti’ Romero su Jude Bellingham per “confusione d’identità”, non perché l’azione meritasse automaticamente il rosso. Lo indicano gli audio del VAR pubblicati sui canali della Real Federación Española de Fútbol e della LaLiga, come riporta Mundo Deportivo.
Confusione d’identità, non rosso
La sequenza è partita intorno al minuto 39. Dal VAR, Daniel Jesús Trujillo ha chiamato Ortiz spiegando che lui (Ortiz) aveva già ammonito Bellingham e chiedendo di controllare “un potenziale errore… una confusione d’identità”.
Dall’altra parte, il VAR ha sottolineato che è il giocatore dell’Atlético quello che va a contatto/piscia il giocatore del Real, mentre il calciatore del Madrid è quello che tocca il pallone.
A quel punto Ortiz ha deciso di correggere: annulla il giallo per il giocatore del Real Madrid e commina il giallo al giocatore dell’Atlético.
Huijsen espulso: “nessuna disputa”
La seconda revisione del VAR è arrivata al minuto 51. Dopo il calcio di rigore e il giallo mostrato a Dean Huijsen per l’aggancio a Giuliano Simeone, Trujillo ha suggerito una nuova valutazione per un possibile rosso per “dogso”, perché c’era trattenuta senza disputa del pallone.
Negli audio si chiarisce che l’azione viene letta come impedimento in occasione manifesta da gol e che Thibaut Courtois “non è a distanza di arrivare”. Con quella lettura, Ortiz cambia il giallo in rosso e mantiene il rigore, decretando l’espulsione di Dean Huijsen, secondo Mundo Deportivo.
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