Yan Diomandé ancora ai box: Mourinho avverte “troppo giovane”
Dopo la prima da titolare col Real, L'Équipe racconta che Yan Diomandé resta in panchina; Mourinho chiede di “andare piano”.
Yan Diomandé, arrivato al Real Madrid come acquisto più caro di sempre (125 milioni di euro + 15 di bonus), non sembra ancora aver cambiato marcia: secondo L'Équipe, dall’inizio della stagione è stato relegato a un ruolo da rimpiazzo. Il ragazzo, appena 19 anni, continua quindi a fare i conti con le aspettative nate dal prezzo dell’operazione.
Prima titolarità, ma senza fuochi
Lo scorso sabato contro il Rayo Vallecano (vittoria 4-1) l’ivoriano ha vissuto un momento molto atteso: la prima partenza dall’inizio. Un evento che ha smorzato un po’ la frustrazione dei tifosi e degli addetti ai lavori, ma la partita non ha mostrato l’esplosività promessa in chiave di dribbling e accelerazioni. L’articolo sottolinea che Diomandé, anche per motivi tattici, è ancora in fase di adattamento: deve trovare automatismi e intesa con i compagni.
Mourinho: niente scorciatoie
Il tecnico José Mourinho ha spiegato come gestire il talento senza bruciarlo. Come riportato da L'Équipe, il portoghese ha detto: “Con un prezzo così alto tutti si aspettano che spazzi via tutto subito, ma lui è ancora troppo giovane, ingenuo”. L’idea è proteggere l’ala e concederle tempo per crescere in un contesto “senza pietà”.
Chi c’è davanti
In questa fase, Diomandé patisce anche la concorrenza interna: L'Équipe ricorda che Mourinho lo vede dietro Arda Güler per l’ottimo avvio di stagione e, al momento, anche dietro Brahim Díaz (con due titolarità). Inoltre, oltre a Vinícius e Arda, nel conto c’è anche la presenza di Brahim; e per gennaio potrebbe rientrare Rodrygo, reduce da un grave problema al ginocchio.
Il messaggio finale, secondo la fonte, è chiaro: prima di un eventuale “decollo”, Diomandé dovrà pazientare ancora.
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