Torna alla bachecaTottenham a secco nelle prime quattro giornate di Premier: il nodo è l’assetto
Notizie🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 Premier9 gg fa · 18 settembre 2026

Tottenham a secco nelle prime quattro giornate di Premier: il nodo è l’assetto

Secondo The Guardian non è solo una questione di gol: rotazioni continue e poca efficacia nelle chance pesano.

Il Tottenham non riesce a segnare nelle prime quattro partite di campionato per la prima volta in due decenni. The Guardian sostiene che la spiegazione non sia soltanto la mancanza di reti: la squadra arriva spesso in zona offensiva, ma poi manca il passo decisivo per creare e concretizzare occasioni.

Cambi continui e poca coesione

Roberto De Zerbi prova a trovare un undici stabile, però la rotazione rende difficile l’intesa. Dall’esordio, il tecnico ha effettuato 12 cambi nelle formazioni titolari di Premier, più di qualsiasi altro allenatore della competizione. Inoltre il ritmo è alto: circa quattro alterazioni a partita. Nel match di campionato contro l’Everton dello scorso sabato, i 11 titolari avevano una permanenza media nel club di 1,3 anni, come riportato dal quotidiano.

Attacco: tante giocate, ma poca resa

I numeri mostrano dove si inceppa il Tottenham. La squadra guida la Premier League per dribbling riusciti (46 take-ons), ma solo cinque di questi si trasformano in un’occasione o in un tiro. Anche quando la palla viene riconquistata alto, la produzione non cresce quanto dovrebbe: 34 recuperi in zona avanzata, ma soltanto due conclusioni a tiro da quelle situazioni.

Infortuni e assenze

A complicare il percorso ci sono anche gli infortuni. De Zerbi ha parlato di problemi fisici durante la preparazione: ha detto che Micky van de Ven si è infortunato in Australia, che è successo lo stesso a Domi Solanke, a James Maddison e che Mateus Fernandes ha perso 15 giorni dopo l’infortunio.

Il messaggio dell’allenatore

Dopo la sconfitta in Carabao Cup ad Anfield, De Zerbi è stato chiaro: “Dobbiamo tirare di più, tirare meglio e chiudere meglio le situazioni favorevoli”. The Guardian sottolinea che il Tottenham arriva spesso nell’area avversaria, ma ci mette troppo tempo prima dell’azione finale: in attacco, quindi, la continuità è ancora la mancanza principale.

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FonteThe GuardianLeggi l'articolo originale
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