Torna alla bachecaMourinho vede crepe: Valverde e Tchouaméni non convincono con Silva
Notizie🇪🇸 LaLiga5 gg fa · 21 settembre 2026

Mourinho vede crepe: Valverde e Tchouaméni non convincono con Silva

Secondo MARCA, il derby di domenica al Metropolitano ha messo in luce i limiti del piano “cardine” di Mourinho, nonostante l’impatto di Diomandé e Bernardo Silva.

Il derby di domenica al Metropolitano non è servito solo a misurare l’andamento del Real Madrid: è stato anche un test sul piano che Mourinho vuole portare avanti in questa stagione. Stando a quanto scrive MARCA, il tecnico ha abbandonato l’impostazione più “conciliatrice” con la Liga con cui è tornato e, sul campo, ha iniziato a vedere dove la sua idea principale non rende.

L’undici resta quasi identico

Il Real Madrid è sceso in campo con un undici molto simile a quello della scorsa stagione: solo tre cambi (Dumfries al posto di Carvajal, con Konaté e Cucurella come novità). Per come viene raccontata la partita, centrocampo e attacco hanno tenuto la stessa impostazione, ma questa continuità, secondo il giornale, conferma che il “piano iniziale” di Mourinho presenta crepe.

Diomandé e Bernardo, il cambio di marcia

Nella seconda parte, nonostante la squadra abbia giocato in inferiorità numerica, Mourinho ha deciso di intervenire. Con l’entrata di Diomandé e Bernardo Silva, il Madrid è riuscito a costringere l’Atlético a rimanere più basso. Il gol di Rüdiger—arrivato da subentrante dopo l’espulsione di Huijsen—viene collegato, nel racconto di MARCA, all’insistenza del calciatore ivoriano sulla fascia sinistra: l’articolo lo indica come l’unico davvero efficace contro Giuliano e Marcos Llorente.

Valverde–Tchouaméni, il nodo tattico

Al centro del discorso c’è la coppia Valverde–Tchouaméni, indicata come non abbastanza incisiva rispetto alle aspettative, soprattutto quando in campo c’è anche Bernardo Silva. Mourinho, invece, continua a considerare Vinícius, Mbappé e Bellingham come giocatori “intoccabili”, anche se Vinícius risulta essere il primo a uscire tra i tre. Güler ha conquistato il posto e ha meritato minuti, anche se è tra i primi sostituiti.

Per cambiare rotta a metà campo, MARCA cita le opzioni Camavinga—rientrato con la convocazione legata a Zidane—e Thiago Pitarch, che dal 6 settembre si allena con il gruppo dopo aver superato un problema fisico della preparazione. In definitiva: i cambi possono funzionare, ma il controllo che Mourinho cerca nel mezzo non è ancora costante.

Prossima partitaReal MadridVillarrealsabato 10 ottobre · 15:00Orario, dove vederla e formazioni →
Condividi𝕏WhatsApp
FonteMARCALeggi l'articolo originale
Ti piace il calcio? Dimostralo.

Fai i tuoi pronostici su LaLiga, Champions e altro, e sfida i tuoi amici su TuFutbolero.

Registrati