Nelson Deossa trova continuità e spicca col Betis col Getafe
Da dubbi a protagonista: MVP contro il Getafe, spinta alla serie del Betis e frase chiara in La Cartuja.
Nelson Deossa sta iniziando a trovare il suo posto nel Real Betis dopo una prima stagione in cui aveva faticato parecchio e, durante l’estate, era finito persino vicino a un’uscita. Come racconta MARCA, la svolta arriva con la fiducia di Manuel Pellegrini: il tecnico gli ha dato un’altra chance, convinto che il contesto fosse quello giusto.
Da grande impatto a MVP
Dopo il brillare a La Cerámica, contro il Villarreal, dove con spazi aperti ha fatto la differenza per circa mezz’ora, Deossa ha confermato il momento anche a La Cartuja contro il Getafe. In quella partita, secondo MARCA, è stato un “pura sangre” a centrocampo e ha superato un avversario duro anche nei duelli individuali. Il premio è arrivato con la scelta come MVP.
Numeri decisivi
Le statistiche OPTA citate nell’articolo sono inequivocabili: 53 passaggi riusciti su 65, 10 duelli vinti, otto palloni recuperati, due intercetti e due tiri. Inoltre, si è integrato bene nel gioco e ha creato cambi di orientamento importanti. C’è anche il dettaglio chiave: ha avviato l’azione del gol, eliminando due avversari lungo il percorso.
Il messaggio di Pellegrini
Pellegrini, che tende a parlare poco delle individualità, ha comunque ammesso di essere felice della scelta di Deossa. “Molto contento che sia rimasto… Forse l’anno scorso non aveva la maturità per far valere le sue qualità. Ora è un giocatore diverso e ascolta le critiche… Ha le condizioni per giocare da banda, più indietro e anche più avanti; ci dà potenza e una tecnica importante”, ha detto.
Dopo il riconoscimento, Deossa ha risposto con umiltà ma con fame: “Non me lo aspettavo. Scendo in campo sempre per dare il meglio, per la squadra”. E in DAZN ha lanciato la frase che identifica l’ambizione del Betis: “In casa non si possono perdere punti.”
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