Roberto Mancini ammette il “doppio contratto” col City e scarica
Il ct azzurro parla dopo la decisione della Premier: accuse per pagamenti tra 2009-10 e 2017-18.
Roberto Mancini, ora alla guida dell’Italia, ha riconosciuto in una conferenza stampa in Turchia di aver avuto un “doppio contratto” quando allenava il Manchester City. La domanda è arrivata nel pieno della vicenda legata alle presunte violazioni delle regole finanziarie.
Mancini, che nel 2011-12 portò il City al primo titolo di Premier League dopo oltre mezzo secolo, ha minimizzato il suo coinvolgimento. “It’s not a problem that concerns me…”, ha detto, aggiungendo che il tema del “double contract” sarebbe “probably” un problema “loro”. Ha anche ricordato che la questione torna fuori ogni quattro o cinque anni.
Tra le accuse c’è quella di non aver fornito informazioni corrette sui pagamenti a giocatori e allenatori tra le stagioni 2009-10 e 2017-18. Il testo cita anche un’indagine pubblicata nel 2018 da Der Spiegel, con evidenze secondo cui Mancini avrebbe raddoppiato lo stipendio base di £1.45m per un lavoro di consulenza legato ad Abu Dhabi.
Il City ha dichiarato venerdì che la sua posizione nel procedimento con la Premier League resta “ongoing”, ribadendo sempre la propria innocenza. Khaldoon Al Mubarak ha ripetuto il messaggio ai tifosi sabato, sottolineando che il processo “still has a long way to run” e che la fiducia nel dimostrare la propria correttezza resta intatta.
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